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L'aspetto tradizionale del karate evidenzia valori che la cultura moderna tende a trascurare quali il rispetto reciproco, l'umiltà, la sincerità, ma soprattutto promuove lo studio costante del proprio perfezionamento, sia fisico che interiore.

OTTO PRINCIPI FONDAMENTALI CHE RIGUARDANO IL KARATE
(con spiegazione interpretata da noi )
  PERTANTO
  LING HUNG-NIEN  dice:
una pietra senza acqua e’ dura .
Una calamita naturale senza acqua dentro e’ densa.
Se un corpo e’  duro dentro e denso fuori, come può mai essere penetrato?
Se qualcosa ha un’apertura, allora può essere riempita.
Se una cosa ha un pollice di cavità, allora un pollice di acqua la riempirà.

“Vincere senza combattere” Questo è il fine ultimo del KARATE (Mo.Funakoshi)
DOJO KUN
1) Hitotsu jinkaku kansei ni tsutomuru koto 
2) Hitotsu makoto no michi o mamoru koto 
3) Hitotsu doryoku no seishin o yashinau koto 
4) Hitotsu reihi o omonnzuru koto 
5) Hitotsu kekki no yu o imashimuru koto 
Traduzione
noterete che sono tutti "primo", questo perchè tutti i punti sono importanti
  1. Primo : cercare di perfezionare il carattere
  2. Primo : percorrere la via della sincerità
  3. Primo : rafforzare instancabilmente lo spirito
  4. Primo : osservare un comportamento impeccabile
  5. Primo : astenersi dalla violenza e acquisire l'autocontrollo

Rito del saluto

Il Maestro,  di solito si posiziona davanti agli atleti ma di spalle, il capofila che e’ il piu’ alto di grado, ordina di inginocchiarsi dicendo: “seiza”..
Tutti ad alta voce recitano il Dojo kun (esso viene detto solo alla fine della lezione); al termine, il capofila ordina “Mokuso” momento di silenzio assoluto, dove ognuno medita immobile.,
Ad un ulteriore comando termina questa concentrazione interiore ed ad alta voce il capofila ordina “Shomei ni rei” (saluto rivolto al Grande Maestro Funakoshi) , tutti si inchinano, portando la fronte in mezzo alle due mani poste per terra davanti alle ginocchia, poi il mestro si volta verso i discepoli e viene ordinato “Sensei ni re” (saluto rivolto al Maestro),si ripete l’inchino; infine viene ordinato “Otagai ni” (saluto tra allivi) ,  e una volta rifatto l’inchino, al cenno di “Kiriz”, tutti si alzano in piedi, si rompono le file, per iniziare o concludere la lezione.

SHOTO NIJYUKKUN 20 PUNTI FONDAMENTALI DELLO SPIRITO DEL KARATE INSEGNATI DAL M° G. FUNAKOSHI
1) Il karate comincia e finisce col saluto.
2) Il karate non è un mezzo di offesa e danno (karate ni sente nashi).
3) Il karate è rettitudine,riconoscenza.
4) Il karate è capire se stessi e gli altri.
5) Nel karate lo spirito viene prima dell'azione.
6) Il karate è lealtà e spontanietà.
7) Il karate insegna che le avversità colpiscono quando c'è rinuncia.
8) Il karate non si vive solo nel dojo.
9) Il karate è regola di vita.
10) Lo spirito del karate deve animare tutte le azioni.
11) Il karate va tenuto vivo con il fuoco dell'anima.
12) Il karate non è vincere ma l'idea di non perdere.
13) Lo spirito deve essere diverso a secondo degli avversari.
14) Concentrazione e rilassamento devono essere usati nel tempo giusto.
15) Mani e piedi come spade.
16) Pensare che tutto il mondo può esserti avversario.
17) Il karateca mantiene sempre la posizione di guardia (kamae),la posizione naturale (shizentai) è solo per i livelli altissimi.
18) Il kata è perfezione dello stile: l'applicazione è un'altra.
19) Come l'arco il karateca deve avere contrazione,espansione,velocità ed analogamente in armonia, rilassamento,concentrazione,lentezza.
20) Lo spirito deve tendere al livello più alto.