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Apriamo la rassegna dei Grandi Maestri con la foto del nostro maestra Patrizia Martini in compagnia del Grande Maestro Kase durante uno stage

Maestro Kase

Mo. Kase

Kase
Il Maestro Taiji Kase
Cintura nera 10° Dan

Nato il 9 febbraio 1929 a Chiba (Giappone), inizia la pratica dello Judo all'età di sei anni; diventa uno dei migliori combattenti per la sua abilità, per la velocità di esecuzione, la potenza delle sue tecniche.

All'età di quindici anni inizia la pratica del Karate presso la scuola Shotokan di Tokyo.

Il Maestro Kase è stato allievo diretto sia di Gichin Funakoshi che di suo figlio Yoshitaka.

Già uno dei più qualificati istruttori della Japan Karate Association, il M° Kase arrivò in Europa nel1965 e da allora, dopo alcuni anni trascorsi in Olanda ed in Belgio, è sempre vissuto a Parigi.

Qui si è subito fatto apprezzare per le sue straordinarie qualità tecniche ed umane

Allenò in quel periodo per un breve tempo la squadra francese, ma dopo poco tempo prese una precisa decisione e scelta di vita: l'insegnamento del Karate Shotokan secondo i più puri precetti del suo fondatore, scevro da condizionamenti politico-sportivi.

Una costante nella vita del M° Kase è di essere sempre lontano dalla politica sportiva, politica che invece ha spesso avvelenato l'ambiente del Karate Tradizionale.

Egli incarnava l'amore per il karate cui ha dedicato la vita.

La rettitudine del suo comportamento, la lealtà verso gli amici e gli allievi, la profonda umanità che lo contraddistinguevano, fanno di lui un punto di riferimento preciso per quanti amano il karate al di sopra delle sigle, karate che ci viene direttamente da Gichin e soprattutto Yoshitaka Funakoshi.

Per i suoi atleti è l'espressione più alta del Karate Tradizionale.

Dalla sua figura traspare lo spirito più vero di questa meravigliosa arte marziale.

Tutti i praticanti del mondo piangono la scomparsa del grande Maestro.
il Maestro è scomparso il 24.11.2004
OSS!


M° Hiroshi Shirai
Cintura nera 9° Dan
Nasce il 31/07/1937 a Nagasaki (Giappone)
1955 - Inizia a praticare il karate
1957 - Diventa 1°  Dan
1959 - Diventa 2° Dan ed è 1° ai campionati nazionali universitari
1960 - Inizia il corso per maestro presso la JKA
1961 - Diventa istruttore e 3° Dan, arriva 2° ai campionati nazionali giapponesi
1962 - 1° ai campionati nazionali giapponesi
1963 - Diventa maestro
1964 - Diventa 5° Dan
1965 - Da febbraio ad ottobre insieme ai maestri Kase, Kanazawa, Enoeda dimostrazione ed insegnamento in USA, Europa e Sudafrica
1966 - Fonda l'Associazione Italiana Karate (AIK)
1969 - Diventa 6° Dan
1970 - Fonda la FESIKA (Federazione Sportiva Italiana Karate)
1974 - Diventa 7° Dan
1978 - E' l'artefice principale dell'unificazione tra la FESIKA e la FIK
1979 - Fonda l'Istituto Shotokan Italia (ISI)
1986 - Diventa 8° Dan
1999 - Diventa 9° Dan
Negli anni ottanta è presidente della Commissione Tecnica e commissario tecnico delle nazionali che si sono susseguite
Nel novembre del 1989 insieme ad un gruppo di maestri e futuri dirigenti ha fondato la FIKTA di cui è direttore tecnico
Shirai
giardino Zen
KANBAI
la via del Karate-do e' bellissima, meravigliosa, molto modesta e difficile e anche molto dura, a volte durissima.
ma colui che ha coraggio e sincera fiducia nel karate e perseverando instancabilmente continua, ad un certo punto comincerà' a percepire lontano una luce. non bisogna sforzarsi di capire che cos'è.
L'albero del prugno è molto modesto e spesso le persone non vi prestano molta attenzione. pero' è molto forte dentro, molto forte fin dalle radici. è un albero che nel gelido
inverno mantiene interamente al sua forza e lottando attende la primavera. sotto vento neve e ghiaccio, non cambia, tiene la propria forza. poi all'inizio della primavera fiorisce prima degli altri alberi, quasi senza dare disturbo. la sua fioritura è come un sorriso dal quale esce un fiore bellissimo.
poi i petali del fiore cadono, ed egli aspetta con dolce tenacia la prossima stagione,ancora, ancora, ancora.
Cos'è la nostra vita, occorre viverla con spirito molto forte.
Senza mai perdere il sorriso,vivendo con dolcezza, senza litigi con glia altri. camminando cosi', solo, sulla tua strada.
L'uomo del karate
vive questo "cammino di vita" (DO), con forza e serenità come l'albero di un prugno.

M. Hiroshi Shirai





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