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Centro studio Arti Marziali FUNAKOSHI - JAMATO Abbiategrasso Karate tradizionale stile Shotokan |
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Alla persona che ami, per Natale, regalale il PACCHETTO DI DIFESA PERSONALEDISPONIBILE IN DUE SOLUZIONIPACCHETTO GIALLO DA 5 LEZIONI PACCHETTO ROSA DA 10 LEZIONI presso Centro studio Arti Marziali FUNAKOSHI - JAMATO Abbiategrasso VIA L. DA VINCI 39/B. PER INFO. 393-2585785 PATRIZIA 348-7756775 MASSIMO |
Da donna a donna Corso anti aggressione Con i tempi che corrono … è meglio prevenire che curarSI Maestra Patrizia Martini Cintura nera 6° Dan, con l’ausilio dei suoi collaboratori, mette la propria esperienza di trenta anni di studio del Karate a tua disposizione per poter affrontare eventuali incontri indesiderati. L’esito di un incontro sgradito si risolve in pochi istanti, non farti trovare impreparata. Il programma prevede: • Osservazione e prevenzione • Sviluppo delle capacità percettive • Paura e respirazione • Prove e simulazioni di pericolo |
Il corso antiaggressione femminile si svolge il Martedì dalle 20,30 alle 21,30 | Gruppo
(solo alcune) Donne partecipanti al corso Antiagressione gratuito
sponsorizzato dal Comune di Abbiategrasso svoltosi nella promavera 2009 |
| Non
Vi insegniamo ad essere aggressive o cattive, ma solo ad essere vigili
intorno a voi ed evitare spiacevoli conseguenze di brutti incontri. Difendersi quel tanto che basta a guadagnare una via di fuga, quel poco di tempo per chiedere aiuto | |
| LEGITTIMA DIFESA. NORME LEGISLATIVE Art. 52 C. P. - Legittima difesa. Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalle necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa. Art. 54 C. P. - Stato di necessità. Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo, anche se lo stato di necessità è determinato dall’altrui minaccia; ma, in tal caso, del fatto commesso dalla persona minacciata risponde chi l’ha costretta a commetterlo. |